giovedì 1 dicembre 2016

Castelvetrano "crocevia" del mondo per 7 giorni. A maggio 2017 quarta edizione dell'Europiade

Nel maggio del 2018 Castelvetrano Selinunte sarà per una settimana il crocevia del mondo. In quei giorni infatti nella nostra città e nella vicina Mazara del Vallo, si terrà la quarta edizione della Europiade ,evento mondiale sportivo-istituzionale-culturale. Migliaia di sportivi si cimenteranno in una serie di discipline della marcia ( inclusa la maratona ), alla corsa, dal nuoto alla mountain bike, rigorosamente non competitive. Queste discipline con l’aggiunta del Tiro con l’arco, si svolgeranno nei Comuni di Castelvetrano-Selinunte, incluso il Parco Archeologico, e di Mazara del Vallo, dal 23 al 27 maggio del 2018.



La conferma ufficiale è arrivata nei giorni scorsi dal Brasile dove si è tenuto il congresso mondiale della Federazione Internazionale degli Sport Popolari (IVV), presieduta dall’italianissimo Dr. Giuseppe Colantonio. In quei giorni è stata presentata l’edizione siciliana dell’'Europiade, ed è stato confermata la sede di Castelvetrano per la celebrazione del Congresso dei Delegati internazionali delle nazioni affiliate alla Federazione Internazionale degli Sport Popolari (55 nazioni IVV più i singoli Club per un totale di circa 150 partecipanti); e la celebrazione del cinquantesimo Anniversario della Federazione Internazionale degli Sport Popolari, che venne fondata ad Altotting in Germania, nel 1968. Per dare un idea del movimento che si creerà in quei giorni basti sapere che è previsto l’arrivo di delegazioni da quasi tutte le nazioni europee e da nazioni come Giappone, Australia, Stati Uniti, Brasile, Cina, Taiwan.

Un altro regalo che la federazione italiana ha voluto farci, e per questo ringrazio il presidente Colantonio, è quello che vedete raffigurato nella foto, il tempio di Hera sarà l’immagine che accompagnerà per tutto il 2017 l’attività della federazione e che campeggerà sulle tessere degli iscritti e sulle altre immagini promozionali in giro per il mondo. Il nostro territorio e la nostra regione si confermano un importante polo d’attrazione che ci auguriamo i futuri amministratori sappiano stimolare e continuare questo percorso di crescita che abbiamo avviato, e pensare che qualche detrattore ci accusava di mancanza di programmazione.
fonte: www.castelvetranonews.it

martedì 29 novembre 2016

Elisa Bonacini a Buongiorno Regione RAI 3

Vi riportiamo l'intervista di Elisa Bonacini andata in onda oggi a Buongiorno Regione su RAI 3, dove spiega il suo progetto #iziTRAVELSicilia 



lunedì 28 novembre 2016

"Da Marzo senza stipendi i dipendenti Cooperativa Insieme". Convocata assemblea d’urgenza

Dallo scorso mese di marzo i circa 70 soci-dipendenti della Cooperativa “Insieme” di Castelvetrano sono senza stipendio. Convocata d’urgenza l’assemblea che, a gran voce, chiede un incontro programmatico con il Sindaco.
Nei locali di via Vittorio Emanuele si sono riuniti nei giorni scorsi i protagonisti di questa  storica cooperativa, radicata nel territorio sin dal 1997. Erano presenti anche dei richiedenti asilo politico ospiti di “Palazzo Polito” all’interno del progetto Sprar del Comune di Castelvetrano, finanziato totalmente dal Ministero dell’Interno.
Motivo del “contendere” dice il suo presidente Giuseppe Scozzari “il mancato trasferimento delle competenze ministeriali che poi dal Comune dovrebbero arrivare nella casse della stessa Cooperativa".
Dal provvedimento dirigenziale dello scorso novembre, il credito arriverebbe a circa 100.000 euro per il progetto per gli anziani. Inoltre ci sarebbe da sommare i residui delle competenze 2013-2014 e 2015 del progetto Sprar, come afferma il responsabile amministrativo Vito Accardo. Lo stesso aggiunge: "Noi vogliamo essere protagonisti in positivo di questo territorio per le questioni sociali.”
Gli fa eco l’assistente sociale Cristina Pescatore: “Da venti anni siamo presenti nel territorio pur tra mille difficoltà e vessazioni”. Anche la mediatrice culturale Graziella Biundo manifesta la sua difficoltà personale ad operare tra gli ospiti delle strutture richiedenti asilo politico e il territorio.
Soffre anche l’indotto della stessa cooperativa, dai fornitori, dalle strutture dei locali ai manutentori per il mancato pagamento delle loro spettanze.
La Cooperativa, nata nel 1997 si occupa di minori, degli anziani, del fenomeno migratorio e dei richiedenti asilo politici. La stessa struttura lavora in sinergia con il Ministero dell’Interno, l’Associazione nazionale dei comuni, gli enti locali e le istituzioni.
Sul futuro preoccupante dei soci-lavoratori è stato deliberato di richiedere al più presto un incontro con il sindaco Felice Errante, come dice Nino Centonze “per affrontare le problematiche sociali e potere continuare a mettere in campo le nostre competenze nello spirito della Legge 381, che si occupa della funzione pubblica delle cooperative sociali.” 
Il dirigente del Settore Programmazione finanziaria del Comune Andrea Di Como precisa che "tutte le somme che il Ministero ha inviato al Comune sono state regolarmente trasferite alla Cooperativa.
Le uniche somme ancora non versate, che ammontano a circa 80.000 euro, non sono state pagate perché sono in corso le normali verifiche sulle procedure, sulle fatture presentate, sulla regolarità contributiva ed una volta che queste certificazioni saranno verificate si procederà all’erogazione”. Questa è una buona notizia ma sui tempi di verifica non viene detto nulla.

fonte: castelvetranonews.it

Licenziati 3 lavoratori a Castelvetrano, la protesta dei sindacati

 Perdono il lavoro tre ex dipendenti del Gruppo 6 Gdo, l' azienda di Castelvetrano confiscata all' imprenditore Giuseppe Grigoli, condannato per associazione mafiosa. La notizia del licenziamento è stata data dai sindacati Filcams Cgil e Uiltucs Uil che chiedono un incontro al prefetto di Trapani. «Licenziamenti incomprensibili. Difenderemo i diritti dei lavoratori», hanno commentato i rappresentanti sindacali. La vicenda degli ex dipendenti del Gruppo 6 dura ormai da tre anni. I lavoratori dell' ex gruppo 6 Gdo, secondo i sindacati, non soltanto non sono stati ancora tutti assunti ma già alcuni di loro sono stati licenziati senza precise motivazioni. A denunciare ciò che sta accadendo all' interno della società che da due anni e mezzo ha rilevato il gruppo con il marchio Sisa oggi diventato Decò, sono la Filcams Cgil e la Uiltucs Uil Trapani che si dicono «esterrefatti per l' atteggiamento dell' azienda nei confronti dei dipendenti e pronti a intraprendere azioni volte a tutelare i diritti di coloro che sono stati licenziati».

fonte: http://trapani.gds.it/