Dallo scorso mese di marzo i circa 70 soci-dipendenti della Cooperativa “Insieme” di Castelvetrano sono senza stipendio. Convocata d’urgenza l’assemblea che, a gran voce, chiede un incontro programmatico con il Sindaco.
Nei locali di via Vittorio Emanuele si sono riuniti nei giorni scorsi i protagonisti di questa storica cooperativa, radicata nel territorio sin dal 1997. Erano presenti anche dei richiedenti asilo politico ospiti di “Palazzo Polito” all’interno del progetto Sprar del Comune di Castelvetrano, finanziato totalmente dal Ministero dell’Interno.
Motivo del “contendere” dice il suo presidente Giuseppe Scozzari “il mancato trasferimento delle competenze ministeriali che poi dal Comune dovrebbero arrivare nella casse della stessa Cooperativa".
Dal provvedimento dirigenziale dello scorso novembre, il credito arriverebbe a circa 100.000 euro per il progetto per gli anziani. Inoltre ci sarebbe da sommare i residui delle competenze 2013-2014 e 2015 del progetto Sprar, come afferma il responsabile amministrativo Vito Accardo. Lo stesso aggiunge: "Noi vogliamo essere protagonisti in positivo di questo territorio per le questioni sociali.”
Gli fa eco l’assistente sociale Cristina Pescatore: “Da venti anni siamo presenti nel territorio pur tra mille difficoltà e vessazioni”. Anche la mediatrice culturale Graziella Biundo manifesta la sua difficoltà personale ad operare tra gli ospiti delle strutture richiedenti asilo politico e il territorio.
Soffre anche l’indotto della stessa cooperativa, dai fornitori, dalle strutture dei locali ai manutentori per il mancato pagamento delle loro spettanze.
La Cooperativa, nata nel 1997 si occupa di minori, degli anziani, del fenomeno migratorio e dei richiedenti asilo politici. La stessa struttura lavora in sinergia con il Ministero dell’Interno, l’Associazione nazionale dei comuni, gli enti locali e le istituzioni.
Sul futuro preoccupante dei soci-lavoratori è stato deliberato di richiedere al più presto un incontro con il sindaco Felice Errante, come dice Nino Centonze “per affrontare le problematiche sociali e potere continuare a mettere in campo le nostre competenze nello spirito della Legge 381, che si occupa della funzione pubblica delle cooperative sociali.”
Il dirigente del Settore Programmazione finanziaria del Comune Andrea Di Como precisa che "tutte le somme che il Ministero ha inviato al Comune sono state regolarmente trasferite alla Cooperativa.
Le uniche somme ancora non versate, che ammontano a circa 80.000 euro, non sono state pagate perché sono in corso le normali verifiche sulle procedure, sulle fatture presentate, sulla regolarità contributiva ed una volta che queste certificazioni saranno verificate si procederà all’erogazione”. Questa è una buona notizia ma sui tempi di verifica non viene detto nulla.
fonte: castelvetranonews.it